Un tempo, quello che oggi è definita come sala da lettura, era il Guardaroba della Regina Maria Cristina
La cosiddetta Prima Sala da Lettura della Biblioteca Palatina da progetto di Vanvitelli, era parte del quarto riservato agli appartamenti di principi e principesse in età infantile. Tale sala nel progetto non aveva specificato un uso particolare, ma in seguito fu utilizzata come guardaroba della Regina Maria Cristina di Savoia, anche perchè la sala successiva, l’attuale Seconda Sala da Lettura, nel progetto era definita quale stanza da letto, ma fu poi utilizzata anche come salotto della Regina Maria Carolina. e come pinacoteca.
D’altronde, è fondamentale tenere a mente che i palazzi reali erano “case” e, nel corso del tempo, gli abitanti vi hanno apportato modifiche come noi facciamo ancora oggi nelle nostre abitazioni.
All’epoca in questa sala c’erano numerosi armadi destinati a contenere il guardaroba gestite dalle cameriere che sostavano in questa stessa sala a servizio della principessa Maria Cristina e delle principesse reali.
Dietro questa sala si trovavano “Una stanza di passaggio per la Guardaroba di S.M. La Regina” e una “Stanza della cucinetta della principessa Maria Cristina per preparare caffè e cioccolata”. Queste stanze conducevano alle retrostanze settecentesche, dove era situata un’altra stanza per le mozze di Camera e una sala per il Guardaroba della Regina.
Un libro antico, la Historia Plantarum Universalis di Joachim Baumin del 1650
L’affresco e le sovrapporte della Prima Sala da Lettura sono opera del pittore Gaetano Magri, hanno uno stile prettamente neoclassico ispirato alla pittura e ai reperti archeologici all’epoca scoperti ad Ercolano e Pompei L’affresco è dotato di decorazioni a grottesche, rami con foglie, festoni floreali e ghirlande che si intersecano e sovrappongono.
Si osservino le sovrapporte decorate come dei falsi cammei, oggetti di particolare pregio e tendenza tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.
Le pareti sono affrescate e incorniciate da decorazioni in carta a motivi floreali della seconda metà del 700. Un grande festone di fiori incornicia l’inserto oggi affrescato, che un tempo era rivestito con simili carte decorative.
La Prima Sala da Lettura della Biblioteca ha diversi dipinti tra con panorama di porti e tema allegorico.
La Prima Sala da Lettura della Biblioteca è dotata di arredi di varie epoche:
Sulla consolle una coppia di vasi in alabastro e un orologio francese raffigurante ”Il ratto di Europa”
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