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Sala del Consiglio

La sala dove si riuniva il Consiglio di Stato

Descrizione

Nella Sala del Consiglio si accede attraverso la Sala del Trono. L’affresco rappresenta “Pallade che premia le Arti e le Scienze per mezzo del genio e de la gloria”, eseguito da Giuseppe Cammarano,  nel 1814. Si no­tano tre quadri: il primo, a destra entrando, il Ripudio di Agar”, opera di Raffaele Po­stiglione; il secondo la zingara che predice a Felice Ferretti l’ascensione al Pontificato col nome di Sisto V, autore Cav. de Vivo; il terzo Cornelia madre de’ Gracchi”, la­voro di Oliva.

Al centro il tavolo-scultura di meta XIX secolo che un tempo era arricchito da placche in porcellana dipinte da Raffaele Giovine, rubate durante la Seconda Guerra Mondiale. Fu donato dalla città di Napoli a re Francesco II in occasione delle sue nozze, nel 1859, con Maria Sofia di Baviera.

reggia di caserta sala del consiglio

La Sala

L’affresco

Francesco Oliva (1807-1861) – ” Cornelia madre dei Gracchi”

Pierre-Philippe Thomire – Orologio in bronzo dorato

Tavolo neobarocco

Console

Dettaglio di una parete in seta di San Leucio

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