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Maria Clementina d'Asburgo-Lorena

Maria Clementina, la regina mancata

Le Origini

(Firenze, 24 aprile 1777 – Napoli, 15 novembre 1801)

Tratto da “”Regine. Spose bambine, eroine e sante dall’Europa alla corte di Napoli”, Pacini Fazzi Editore – Lucca, 2018″


In nome delle alleanze non c’erano legami di parentela che tenessero. Fu così che nel Regno arrivò un’altra Asburgo. Maria Clementina d’Asburgo-Lorena, figlia di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e poi imperatore d’Austria, e di Maria Luisa di Borbone, detta anche Maria Ludovica, infanta di Spagna, era nata a Villa di Poggio Imperiale il 24 aprile 1777, arciduchessa d’Austria, decima tra figli e terza fra le femmine, fu promessa sposa di Francesco I nel 1791, quando aveva 14 anni. Maria Clementina e Francesco erano cugini al quadrato, avevano in comune i quattro nonni.

 

 

Borbone Maria Clementina 358x500, Reggia di Caserta Unofficial

Joseph Hickel, 1798 – Ritratto di Maria Clementina d’Asburgo-Lorena

Il Trono e la Vita Matrimoniale

Dopo sei anni di fidanzamento, senza mai essersi conosciuti, furono celebrate le nozze. Erano anni assai difficili. Napoleone aveva iniziato la sua ascesa. Maria Clementina raggiunse il suo nuovo regno via mare, salpò con la nave reale da Trieste. Pur non conoscendosi, tra i due coniugi scattò una forte intesa, un rapporto fatto di condivisioni ed effusioni che aveva fatto allontanare Francesco dalla costante guida materna. Erano così innamorati che non esitavano a scambiarsi gesti d’amore anche in pubblico, condividevano il disinteresse per la vita di corte, la passione per la natura, le lunghe passeggiate nel verde.

Il parco della reggia di Caserta fu per loro una meta amata. Proprio a Caserta nacque la loro prima figlia, Maria Carolina Ferdinanda Luisa, che divenne duchessa di Berry e capeggiò la rivolta della Vandea. Quasi due anni dopo nacque Ferdinando Francesco. L’erede al trono.

l'educazione ed il favore della gente

Alta e snella, ben istruita e dal portamento regale, Maria Clementina aveva ricevuto una formazione molto attenta come i suoi fratelli e le sue sorelle. Le linee guida della loro formazione erano dettate da Vienna, Maria Teresa aveva inviato precettori di sua fiducia a Firenze. A loro fu insegnato lo sprezzo paternalistico per i privilegi, l’attenzione per i sudditi; la componente enciclopedico-pragmatica dell’illuminismo fu centrale nel programma educativo generale che caratterizzò i loro studi.

Colta, semplice nei modi, gentile e cordiale con la gente, Maria Clementina si era col tempo conquistata la fiducia di tutti e l’intellighenzia napoletana aveva ammirato la sua coraggiosa intercessione a favore di Luisa Sanfelice, coinvolta nelle vicende della Repubblica Napoletana.

La morte in seguito al Parto

Il secondo parto minò ulteriormente la salute di Maria Clementina. Il bimbo, fragile e malato, morì che non aveva ancora compiuto un anno. Di lì a poco Maria Clementina si spense. Era il 15 novembre 1801. Fu sepolta nella Basilica di Santa Chiara, a Napoli, insieme al suo bambino. Di lei nessuno più si interessò. Passò come una meteora e ancor oggi è difficile trovarne traccia.

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